Chi siamo
La storia del canile di Monopoli

Chi siamo. La storia del Canile di Monopoli

Il Canile di Monopoli vi aspetta per accogliervi e farvi conoscere i suoi ospiti. Speriamo sempre possiate trovare il vostro amico peloso e donargli il calore e la protezione di una vera casa. Ma come è nata la nostra struttura e di cosa si occupa esattamente?

Come è nato il Canile di Monopoli?

La storia del Canile di Monopoli inizia con un gruppo di amici. Nel 1994 decidono di dare una mano a una piccola realtà che, con umiltà, pochi mezzi ma tanta voglia di fare, si occupava dei cani abbandonati della nostra città.

Andiamo un po’ indietro nel tempo. Nella prima metà del Novecento la gestione del problema del randagismo era molto lontana dal rispetto della vita e della dignità animale: esistevano canili, strutture dalla concezione diversa da quella attuale, in cui sostava un numero di cani che era proporzionale a quello degli abitanti del comune di appartenenza. Nel momento in cui nel canile arrivava un nuovo ospite e si superava la cifra stabilita per legge, al cane che era lì da più tempo spettava una fine crudele: la soppressione. In questo clima nasce, nel 1951, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) con sede a Genova e, successivamente, a Milano. I volontari dell’associazione strappano alla morte i cani dei canili di tutta Italia, riscattandoli per una cifra irrisoria e cercando per loro una famiglia. Nel 1991, con la legge 281, finalmente sono riconosciuti agli occhi della giurisprudenza gli animali d’affezione, cani e gatti, e i loro diritti.

Qual era il destino dei cani di Monopoli in quegli anni? Nel 1986 ci furono i primi iscritti monopolitani alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e l’associazione riuscì a ricevere dal comune un piccolo sovvenzionamento per il mantenimento e la cura dei cani. Lì dove sorge la nostra attuale sede, un gruppo di volenterose donne accendevano un fuocherello, con pochi tufi e qualche ramo, per cucinare un pasto per i poveri randagi che non avevano neanche la possibilità di una visita veterinaria per guarire da parassitosi e altre malattie.

Ed eccoci arrivati nel 1994, quando Tullio Torre - attuale responsabile del Canile di Monopoli e presidente della sezione cittadina della LNDC - con altri amici accorre in aiuto di quel primo nucleo e, con tanto studio e buona volontà, sono poste le basi per la regolarizzazione delle attività per la cura dei cani. Nel 1996 Tullio e gli altri soci riescono a ottenere dalla giunta comunale il riconoscimento del canile.

Nell’area adiacente al depuratore arrivano acqua, corrente elettrica e un primo locale in cemento: la nuova casa per i cani abbandonati incomincia a prendere forma. Nel 2014 la giunta comunale approva la costruzione del canile sanitario e del canile rifugio così come potete osservarlo oggi.

Il Canile di Monopoli è un canile sanitario o un canile rifugio?

Il nostro canile è sia canile sanitario, sia canile rifugio.
Per legge tutti i comuni italiani devono avere, da soli o in consorzio, un canile sanitario. Quest’ultimo è dotato di un ambulatorio sanitario e un determinato numero di box in cui sono accolti i cani ritrovati nel territorio. In questi spazi trascorreranno un periodo di quarantena che, per la Regione Puglia, corrisponde a 60 giorni. Se i cani non sono adottati in questo periodo di tempo, passano al canile rifugio.
Il Canile di Monopoli, ad oggi, ha l’autorizzazione sanitaria per 184 cani, più 20 posti per il canile sanitario.
Nello specifico, il canile sanitario dipende dall’Azienda Sanitaria Locale, Il veterinario dell’ASL è qui due volte alla settimana e in casi di emergenza. Nell’ambulatorio sanitario pubblico sono sterilizzati i cani ritrovati e i gatti appartenenti alle più di quaranta colonie feline monopolitane.

I nostri spazi

Da quel ritrovo all’aria aperta in cui si cercava di aiutare i cani randagi con i pochi mezzi a disposizione, il canile ne ha percorsa di strada. La nostra struttura dispone di tanti altri spazi per accogliere e aiutare i nostri amici a quattro zampe, per organizzare eventi e promuovere le nostre attività.
Ci sono i box, dove i cani mangiano e riposano, e l’ambulatorio sanitario: quest’ultimo è dotato di sala d’aspetto per il pubblico, di una stanza per le visite, di un locale opportunamente predisposto per gli esami radiologici e una sala operatoria per i piccoli interventi. In aggiunta vi è una stanza per tenere sotto osservazione i cani appena operati o con particolari problemi di salute.
Abbiamo un magazzino per conservare gli alimenti, una cucina per preparare i pasti per i nostri ospiti e per accogliere volontari e chi viene farci visita con un caffè e qualche chiacchiera; c’è un lavatoio esterno e una piccola officina per lo stoccaggio e i lavori di manutenzione di base; spogliatoi, bagni e una piccola infermeria per i nostri volontari.
Ci sono i luoghi dove ti incontreremo se passerai qui dal nostro canile: una stanza per il ricevimento e una sala riunioni dedicata ai nostri eventi e alle scuole che partecipano ai nostri progetti.
Infine troverai ampi spazi verdi in cui i nostri cani possono passeggiare e giocare con i nostri volontari, gli educatori cinofili, la veterinaria comportamentalista… o con te, in una delle fasi dell’adozione.

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